Rasulo Edilizia Bernalda riparte di slancio. Il presidente: “A Corigliano comportamenti inqualificabili, ma noi non molliamo”

E’ duro lo sfogo del presidente del Rasulo Edilizia Bernalda Alfredo Plati dopo la sconfitta della sua squadra a Corigliano: nel match valido per la settima giornata di campionato la compagine rossoblù ha ceduto 6-3 al termine dei quaranta minuti di gioco, lamentando una gestione della gara inaccettabile della terna arbitrale: “Nella cittadina calabrese sono accaduti fatti abbastanza controversi che hanno influenzato il corso della sfida, situazioni inaccettabile in un campionato nazionale e che compromette il nostro cammino in Serie B. Vedere un arbitro cambiare completamente il suo metro di giudizio in favore della compagine di casa poichè minacciato da alcuni tifosi locali è inaccettabile. Tra rigori negati, falli non fischiati e espulsioni inesistenti il secondo tempo della partita si è trasformato in una vera e propria farsa e per noi è arrivata una sconfitta immeritata. Purtroppo in questo momento la dea bendata ci ha voltato completamente le spalle: Fusco ha patito un infortunio importante, Grumiché e Montes sono K.O, Margarita era squalificato, De Brasi si è fermato per un problema fisico, Donato Gallitelli è ancora indisponibile e per la prossima partita ci mancherà anche Caruso. Viviamo in una situazione di emergenza, ma questo non ci fa demordere e contiamo di affrontare la prossima sfida casalinga contro il Sant’Isidoro al massimo delle nostre potenzialità. Dobbiamo fare punti e in quella partita contiamo ancora una volta sull’apporto convinto del nostro pubblico che ci sosterrà in questo momento sicuramente difficile, ma che contiamo di superare uniti più che mai. Mettiamoci alle spalle quanto accaduto a Corigliano e affrontiamo le prossime partite con la solita determinazione e correttezza che contraddistingue la nostra società, la nostra squadra e la nostra città”.

Andrea Cignarale
Ufficio Stampa Rasulo Edilizia Bernalda Futsal