OrSa Bernalda Futsal, il diggì Mazzei: “In questa stagione salvo i nostri giovani”

Stagione particolare segnata dal Covid nella quale abbiamo raccolto pochissimo rispetto a quanto seminato; di sicuro salverei l’affiatamento cresciuto nei ragazzi locali nella seconda parte di campionato e la loro maturazione in quanto sono riusciti a ritagliarsi il loro spazio in un campionato così importante”. Questo il pensiero di Giuseppe Mazzei, direttore generale dell’Orsa Bernalda Futsal a commento della stagione dei rossoblu che sta per andare in archivio. Restano, comunque, degli aspetti che il diggì lucano tiene a precisare: “Malgrado la retrocessione sancita dal campo ci tengo a sottolineare un aspetto fondamentale, quello di essere riusciti ad onorare tutti gli impegni assunti con i tesserati, questo è sinonimo di serietà che ci ha sempre contraddistinto in buona sostanza il nostro biglietto da visita”. Il giovane dirigente bernaldese malgrado il torneo al di sotto delle aspettative lascia emergere degli aspetti positivi: “L’esperienza è comunque positiva malgrado abbiamo incassato una retrocessione “storica” per il Club in quanto mai verificatasi prima nel nostro percorso. Sicuramente per la prossima stagione ci faremo trovare pronti e saremo combattivi traendo i giusti insegnamenti da questa annata. Con l’apporto di nuove forze economiche e investitori cercheremo di allestire una bella squadra ma prestando grande attenzione alla scelta degli uomini; adesso è presto per parlarne perché abbiamo bisogno di staccare la spina, di certo abbiamo delle idee tra un mese ne riparleremo”. Sabato prossimo calerà il sipario sul campionato al PalaCampagna con inizio alle ore 16:00 sarà di scena il Bulldog Capurso, questo il pensiero di Mazzei sulla gara casalinga: “Loro si giocheranno l’accesso ai play off, da parte nostra onoreremo come sempre l’impegno con i nostri ragazzi”

Ufficio stampa OrSa Bernalda Futsal

CITTA’ DI MELILLI – ORSA BERNALDA FUTSAL: 5-1. Sconfitta onorevole per i giovani bernaldesi

L’OrSa Bernalda cede con l’onore delle armi sul campo della corazzata Melilli, i giovani di Rispoli escono a testa alta al PalaMelilli malgrado la sconfitta per 5-1, in gol per i lucani il capitano Gallitelli. 

Cronaca. Il Bernalda parte con il seguente start-five: De Pizzo, Quinto, Laurenzana, Grossi, Gallitelli. Dall’altra parte il Melilli con: Fiore, Monaco, Tarantola, Bocci, Chalo

Nei primi minuti il Melilli parte subito forte: il portiere De Pizzo in tuffo sventa un siluro dalla distanza di Zanchetta. Risponde il Bernalda in contropiede: Gallitelli per Laurenzana che impegna l’estremo Fiore. Il Melilli sblocca la gara grazie a Spampinato che griffa 1-0; pronta la reazione bernaldese con il pareggio realizzato da una conclusione mancina di Gallitelli. Passano pochi istanti per il nuovo vantaggio dei neroverdi: Spampinato innesca Rizzo che insacca per il 2-1. Gli ospiti sfiorano in pari con due conclusioni di Laurenzana sulle quali Fiore è prodigioso. Il Melilli ricomincia a macinare gioco e occasioni da rete: Rizzo chiama alla respinta De Pizzo, poco più tardi, Monaco colpisce il palo e sulla ribattuta spedisce al lato. I lucani cercano di allentare la pressione avversaria: Laurenzana dalla distanza trova attento Fiore. Al 15’ il Melilli cala il tris: Bocci cambia gioco per il diagonale di Rizzo che supera De Pizzo per il 3-1. Il Bernalda cerca allentare la pressione avversaria: il sinistro di Gallitelli è respinto con una mano da Fiore. Poco più tardi i siciliani impegnano De Pizzo con le sassate di Rizzo e Spampinato mentre, dall’altra parte, Grossi in ripartenza trova lo specchio della porta chiuso da una doppia ribattuta di Fiore. 

La ripresa ricalca il canovaccio della prima frazione con il portiere rossoblu De Pizzo chiamato agli straordinari dalle insidiose iniziative dei padroni di casa in particolare di Spampinato; il Bernalda non disdegna le controffensive in ripartenza con il sinistro di Gallitelli (servito da Laurenzana) che impatta sulla deviazione in corner di Fiore. Al 6’ i neroverdi segnano la quarta rete con un’intuizione di Rizzo mentre al 12’ arriva la rete del 5-1 con un tiro dalla lunga distanza di Bocci. Il tecnico bernaldese Rispoli si gioca la carta del quinto di movimento (Grossi) ma Fiore si rende protagonista di un intervento decisivo sul mancino dalla distanza di Gallitelli quando non ci arriva il giovane portiere siciliano è il palo a negare la gioia del gol a Laurenzana. Finisce 5-1 in favore del Melilli.   

CITTA’ DI MELILLI: 1 Fiore, 3 Failla, 4 Monaco, 5 Chalo, 7 Rizzo, 10 Lucas, 13 Zanchetta, 14 Tarantola, 18 Fecarotta, 19 Aresco, 27 Spampinato, 89 Boschiggia. All. Batata

OR.SA BERNALDA: 1 Zito, 3 Scarnato, 4 Laurenzana, 5 Lemma, 6 Braico,  10 Gallitelli, 11 Grossi, 12 De Pizzo, 23 Quinto, 24 Brescia. All. Rispoli

Arbitri: 1^ Lupo di Palermo, 2^ Masaniello di Palermo , cronometrista Campione di Enna

Marcatori: 5:26 Spampinato (M),  5:57 p.t. Gallitelli (B), 7:33 e 14:40 p.t.  e 6:05 s.t. Rizzo (M), 11:25 s.t. Bocci (M)

Ammoniti: Zito (B), Zanchetta (M)

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OrSa Bernalda Futsal, il presidente Plati: “Continueremo ad onorare il campionato con la massima serietà”

Battute finali di una stagione da mandare al più presto in archivio, in casa dell’OrSa Bernalda c’è già il pensiero rivolto alla prossima stagione anche se l’obiettivo delle ultime due gare è quello della crescita dei giovani e di onorare gli ultimi impegni come afferma il presidente rossoblu Alfredo Plati: “Cercheremo di valorizzare e agevolare l’ulteriore crescita dei ragazzi senza dimenticare quella della nostra Società; sono sicuro che i nostri giovani ce la metteranno tutta nelle ultime due partite”. Restano i rimpianti per una stagione che all’inizio aveva prefigurato altri scenari, ad ogni buon conto il numero uno del club bernaldese cerca di trovare degli aspetti positivi: “Purtroppo la stagione è andata nel modo nel quale non ci auspicavamo alla vigilia del torneo, accettiamo il verdetto del campo e proviamo a prendere quello che di buono ci ha offerto questa annata. Continueremo ad onorare il torneo con la massima serietà che ci ha sempre contraddistinti”. Sabato prossimo i ragazzi di Rispoli si recheranno in Sicilia, dove affronteranno il Città di Melilli, compagine accreditata al salto di categoria. Questo il pensiero del patron Plati sulla gara: “Loro sono una compagine che ha costruito il suo successo nel tempo puntando sugli elementi locali integrandogli negli anni con innesti mirati di calcettisti esperti. I risultati sono sotto gli occhi di tutti quindi complimenti al Melilli per quello che ha creato nel tempo. Sabato non sarà facile fronteggiarli in quanto loro sono sulle ali dell’entusiasmo e sicuramente vorranno disputare una grande partita”

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Enrico Losito

OrSa Bernalda Futsal, post Bovalino. Mazzei: “Imbarazzante non avere gli arbitri designati per una gara di serie A2”

Il finale di torneo da onorare con la scelta societaria dell’Orsa Bernalda di terminare il campionato con i calciatori locali con uno sguardo rivolto alla prossima stagione. Nel recupero di mercoledì contro il Bovalino è giunta una sconfitta per 9-2 in gol per i rossoblu Gallitelli e Grossi. Sulla partita questa l’opinione del direttore generale dei lucani Giuseppe Mazzei: “Sulla gara c’è poco da dire, abbiamo disputato la gara con i ragazzi cresciuti nel nostro settore giovanile oltre agli elementi più esperti come Gallitelli, Grossi, Quinto, Laurenzana e Lemma. Ovviamente ringrazio tutti loro per l’impegno e l’abnegazione che dimostrano anche durante gli allenamenti settimanali tra l’altro mettendocela tutta per crescere sotto tutti i punti di vista”. Il match in effetti ha avuto poco da raccontare ma è stato “macchiato” da un episodio tanto singolare quanto increscioso con la mancata designazione da parte della terna arbitrale, una sorta di “ciliegina sulla torta” in una stagione nella quale il Club rossoblu e gli arbitri non hanno propriamente instaurato un rapporto idilliaco. Sull’argomento il Direttore generale dei lucani afferma: “Situazione kafkiana e imbarazzante, quest’anno purtroppo abbiamo vissuto diversi episodi a livello arbitrale che ci hanno pesantemente penalizzato, tra le tante recriminazioni ci mancava quella della mancanza della designazione arbitrale in pratica per “dimenticanza” non erano stati designati gli arbitri per la gara di Bovalino. Constatato il problema, entrambe le Società hanno contattato la Divisione Calcio a 5 per avere spiegazioni e ci è stato confermato che effettivamente gli arbitri per la partita non erano stati designati creando una grossa falla a livello organizzativo, della quale non conosciamo le responsabilità da attribuire eventualmente alla Divisione o al settore arbitrale. Ad ogni buon conto il “disguido” ci è costato un’ora e mezza di ritardo relativamente all’inizio della gara per reperire dei direttori di gara in loco; ci è andata anche bene perché abbiamo rischiato un ulteriore rinvio del match con conseguente nuovo viaggio in Calabria. Lo ribadisco una situazione imbarazzante per il livello della serie A2”. Al netto delle omissioni arbitrali, il bilancio stagionale ovviamente è tutt’altro che positivo anche se il Club come ribadisce Mazzei non ha lasciato nulla d’intentato: “Abbiamo fatto di tutto per raggiungere la salvezza anche intervenendo in modo massiccio nella sessione di mercato invernale con uno sforzo economico notevole per rimodellare la squadra. Purtroppo ci siamo ritrovati con alcune scelte che non si sono rivelate vincenti anzi ci hanno creato delle problematiche nel gruppo squadra; questo accade quando si antepongono i personalismi ai valori di unione, compattezza, rispetto e onorabilità della maglia quindi diventa difficile trovare l’amalgama quando ci sono “prime donne”. Di comune accordo con gli atleti che sono andati via abbiamo deciso di onorare i nostri impegni ma di intraprendere strade diverse terminando il torneo con i nostri ragazzi locali che di sicuro onoreranno la maglia fino alla fine. Cosa non ha funzionato? Una serie di episodi a catena che ci hanno portato a deprimerci soprattutto in gare giocate bene nelle quali purtroppo non abbiamo raccolto punti, a questo ci sono da aggiungere le tante squalifiche che ci hanno gravato per tutta la stagione e i troppi errori arbitrali a nostro sfavore. Siamo stati sommersi di problematiche che nelle passate stagioni non avevamo affrontato. Nonostante tutti questi ostacoli, difficilmente gestibili, siamo riusciti ad onorare i nostri impegni economici con tutti con estrema puntualità, purtroppo questo aspetto ci fa pensare che più di qualcuno si sia quasi adagiato e non abbia lottato al massimo per onorare questa maglia”. Il futuro non è scritto ma sarà oggetto di attenta riflessione da parte dei vertici dirigenziali bernaldesi: “E’ ancora presto – prosegue Mazzei – mai come quest’anno alla luce delle vicissitudini che abbiamo vissuto non vediamo l’ora di scrivere la parola “fine” a questa stagione che sicuramente ci ha insegnato tante cose. Dobbiamo trovare energie e supporto da parte dei vari sponsor che ci hanno sempre aiutato in questi anni soprattutto a livello operativo per ripartire di nuovo capendo tra maggio e luglio come agire; sicuramente il progetto Bernalda non morirà. Abbiamo la necessità di recuperare le energie mentali: non è una questione economica ma di volontà. Tante situazioni sfavorevoli ci hanno fatto sentire estranei a questo mondo in quanto abbiamo visto in giro poca professionalità da parte di alcuni atleti, squadre avversarie, direttori di gara e addetti ai lavori. Vogliamo ritrovare le giuste energie per ripartire dalla valorizzazione dei ragazzi locali puntando fortemente sul brand del Bernalda”. Sabato prossimo con inizio alle ore 16:00 è in programma al “Palacampagna” la partita Orsa Bernalda-Aquile Molfetta valevole per la 24^ giornata di campionato.

OrSa Bernalda Futsal, verso l’Ispica. Zito: “Sono sicuro che i ragazzi e il mister daranno il 110%”

Una delle note liete della stagione in corso dell’OrSa Bernalda è sicuramente Pietro Zito, giovane portiere classe 2002, prodotto del vivaio rossoblu e chiamato in causa a sorpresa sabato scorso in occasione della trasferta siciliana di Regalbuto per sostituire il titolare De Pizzo. Il ventenne si è disimpegnato bene nel match anche grazie al sostegno dei compagni di squadra, queste le sue considerazioni sulla sua esperienza: “È stata un’esperienza incredibile e inaspettata perché pochi secondi prima del fischio iniziale non sapevo ancora che avrei giocato; è sempre bello difendere i colori del proprio paese e per la mia prestazione devo ringraziare i miei compagni di squadra che non hanno mai smesso di incitarmi sia dalla panchina che dal campo”. Zito è entrato in punta di piedi nel team lucano iniziando ad allenarsi con la squadra maggiore a stagione iniziata, di sicuro questo scorcio d’annata sarà propedeutico per il bagaglio d’esperienza futuro: “Sono arrivato ad allenarmi con la squadra a metà stagione e devo dire che giocare e confrontarsi con dei giocatori già preparati a questi livelli ti insegna molto a livello di mentalità e non solo; ora bisogna pensare a fare un ultimo sforzo per poterci salvare. Il futuro non è scritto sia quello mio che del Bernalda; dobbiamo pensare giorno dopo giorno e partita dopo partita”.

Il pensiero dell’estremo difensore è un messaggio di speranza per gli ultimi difficili impegni che attendono il Bernalda nelle ultime gare di una stagione travagliata, già da sabato prossimo quando i rossoblu ospiteranno i siciliani dell’Arcobaleno Ispica con calcio d’inizio al PalaCampagna per le ore 16:00: “Sono sicuro che i ragazzi e il mister daranno il 110% per la partita di sabato ed abbiamo il dovere di provarci fino alla fine”. La chiosa finale è dedicata alle ambizioni personali e ai sogni nel cassetto del giovane calcettista lucano: “Sono ormai diversi anni che gioco qui a Bernalda e spero di restare qui a lungo; farò tutto il possibile per difendere ancora questi colori; il mio sogno è quello di giocare a calcio a 5 costruendo magari una carriera da professionista in questo sport…Ho tanta voglia di emergere”

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FUTSAL REGALBUTO – ORSA BERNALDA FUTSAL: 3-1. Non basta un buon secondo tempo ai rossoblu

L’OrSa Bernalda cade nella trasferta siciliana di Regalbuto per 3-1: gara incanalata dai padroni di casa nel primo tempo concluso con il risultato di 2-0. Nella ripresa il Bernalda riusciva ad accorciare le distanze con Gallitelli ma gli assalti finali rossoblu risultavano infruttuosi ed in contropiede Martinez griffava la terza e risolutiva rete per i siciliani. Da segnalare nelle fila bernaldesi l’esordio del giovane portiere Zito, unica nota lieta per i lucani. 

Cronaca. Il Bernalda parte con il seguente start-five: Steinwandter, Claro, Turek, Gallitelli, Sanz. Dall’altra parte il Giovinazzo con: La Rocca, Fernandez, Basso, Ferrante, Lo Cicero.

Il Bernalda parte con un atteggiamento spregiudicato utilizzando già dalle prime battute il quinto di movimento (Steinwandter). Dopo le fasi di studio gli ospiti mancano il vantaggio: la sponda di testa di Sanz libera l’indisturbato Claro che da buona posizione calcia oltre la traversa. Al primo vero affondo il Regalbuto passa in vantaggio: il fendente di Lo Cicero trova il tap-in vincente di Wallace per 1-0. Poco dopo i siciliani vanno vicini al raddoppio con lo stesso Wallace, il quale in ripartenza si trova tutto solo a concludere a porta sguarnita ma il suo tiro finisce al lato. Su una nuova ripartenza il Regalbuto colpisce con Lo Cicero per il 2-0, risultato con il quale le squadre vanno al riposo. 

Nella ripresa i locali vicini al tris: Daniel supera in slalom un paio di avversari ma tutto solo davanti al portiere bernaldese calcia al lato; poco più tardi Zito respinge il tiro di Capuano. Risponde il Bernalda con il diagonale di Turek e il mancino di Gallitelli, l’estremo siciliano La Rocca è attento.  Sempre in contropiede il Regalbuto sfiora la terza rete: Chiavetta innesca Wallace ma Zito è strepitoso ad opporsi; il giovane estremo difensore bernaldese è abile a respingere in due occasioni le conclusioni di Ferrante. Il tecnico Rispoli si gioca la carta del quinto di movimento (Turek) ma sono ancora i padroni di casa ad andare vicini alla rete: il diagonale di Lo Cicero colpisce il palo, lo stesso calcettista siciliano recupera la sfera trovando il prodigioso intervento di Zito. Anche il Bernalda sfiora la rete con Turek che colpisce il palo ma, pochi istanti più tardi, un’imbucata di Claro trova il tocco rapace di Gallitelli che accorcia le distanze per il 2-1. Gli assalti finali del Bernalda risultano infruttuosi mentre il Regalbuto negli ultimi 30’’ di gara segna con Martinez il 3-1 finale. 

FUTSAL REGALBUTO: 1 Miraglia, 2 Wallace, 4 Daniel, 5 Basso, 6 Fichera, 7 Chiavetta, 14 Martinez, 17 Capuano, 18 Vitale, 19 Ferrante, 20 Lo Cicero, 77 La Rocca. All.  Reali

OrSa BERNALDA: 22 Rispoli, 1 Zito, 5 Claro, 6 Braico, 7 Steinwandter, 9 Sanz, 10 Gallitelli, 11 Grossi, 12 De Pizzo, 15 Turek, 21 Garcia, 23 Quinto. All. Rispoli

Arbitri: 1^ Rutolo di Chieti, 2^ Amicucci di Avezzano, cronometrista Monaco di Acireale

Marcatori: 13:35 p.t. Wallace (R), 19:20 p.t. Lo Cicero (R), 16:46 s.t. Gallitelli (B), 19:30 s.t. Martinez (R)  

Ammoniti: Turek (B), Daniel (R ), Steinwandter (B), Zito (B)   

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OrSa Bernalda Futsal, verso il Regalbuto. Sanz: “Dobbiamo ribaltare il pronostico”


“È stata una bella partita quella che i ragazzi hanno giocato contro Giovinazzo, sapendo che Simone ed io non abbiamo giocato. Lo hanno fatto molto bene. Purtroppo stiamo commettendo gli stessi errori di sempre, che sono quelli che ci fanno perdere le partite” 
questo il commento sulla gara di sabato scorso contro il Giovinazzo di Matias Sanz, l’esperto pivot dell’OrSa Bernalda. L’argentino assente per squalifica unitamente a Laurenzana rientrerà sabato prossimo in occasione della trasferta siciliana di Regalbuto. Sanz non accampa alibi per l’attuale posizione in classifica dei rossoblu, ultimi nel girone: “Al momento manca un po’ di tutto considerando l’attuale posizione in classifica ma restano 6 partite e sappiamo che dobbiamo dare il meglio in ognuna di queste fino alla fine senza lasciare nulla d’intentato; speriamo che anche la fortuna possa girare per essere dalla nostra parte”. Il pivot traccia anche un bilancio sulla sua attuale stagione mostrando una sincera autocritica: “Senza giri di parole la mia stagione finora non è assolutamente buona e potrebbe andare molto meglio, auspico che possa esserci un’inversione di tendenza in queste ultime gare”. Ora è in programma sabato prossimo un’altra partita fondamentale per il futuro dei ragazzi di Rispoli che si recheranno in Sicilia sul terreno del Regalbuto: “Ci aspetta una bellissima partita da giocare come una finale – afferma Sanz – in molti si aspettano il solito risultato ma noi dobbiamo essere capaci di ribaltare il pronostico che ci vede sfavoriti; del resto la squadra ha le qualità per uscire da questa situazione. Dobbiamo essere più intelligenti e più attenti in alcune situazioni…meritiamo una vittoria!”

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OrSa Bernalda Futsal, verso il Giovinazzo, Mazzei: “Siamo noi gli artefici del nostro destino”

Le recriminazioni sono diventate un leitmotiv della stagione dell’OrSa Bernalda Futsal almeno al momento; anche sabato scorso nella trasferta di Catanzaro, dopo un ottimo primo tempo chiuso con il doppio vantaggio di 2-0, i ragazzi di Rispoli si sono fatti rimontare dai calabresi incassando una sconfitta troppo severa rispetto a quando mostrato in campo. Il commento alla partita del direttore generale rossoblu Giuseppe Mazzei focalizza l’attenzione su alcuni aspetti fondamentali: “Paghiamo per alcune disattenzioni in fase difensiva, nel primo tempo avremmo potuto chiudere la frazione con più gol di vantaggio: sul 2-0 in nostro favore abbiamo mancato delle occasioni da rete a tu per tu con il portiere avversario. In effetti il nostro primo tempo a Catanzaro è stato eccezionale soprattutto per l’attenzione mostrata in fase difensiva, nella ripresa abbiamo pagato per errori individuali e siamo stati sfortunati nella circostanza della loro prima rete che è stato un autogol mentre in occasione della rete della parità abbiamo pagato per un’omissione individuale; in seguito abbiamo incassato la terza rete in inferiorità numerica sempre per causa di una disattenzione di un singolo. La concentrazione deve essere massima per tutto l’arco delle gare purtroppo questa caratteristica importante ci sta mancando”. Il dirigente lucano rimarca il concetto puntualizzando: “E’ un problema di concentrazione che ci portiamo avanti dall’inizio stagione, ci sono dei momenti di black out che ci penalizzano e inoltre, lo ribadisco, commettiamo degli errori decisivi che vengono sfruttati dai nostri avversari di turno; al momento questo è l’aspetto che ci sta maggiormente penalizzando”. Nulla è perduto, Gallitelli e compagni hanno il dovere di tentare la risalita in classifica ripartendo da alcune caratteristiche imprescindibili per ottenere la salvezza: “Bisogna dimostrare di essere una squadra – prosegue Mazzei – che merita molto di più rispetto a quello che dice la classifica; del resto le potenzialità ci sono e la società ha investito tanto, i nostri ragazzi devono tirare fuori attributi e orgoglio tentando di recuperare il gap di punti in classifica”. Adesso in calendario per sabato prossimo ci sarà il match contro il G.S. Giovinazzo calcio a 5 con inizio gara al PalaCampagna alle ore 16:00: “A Giovinazzo – dice Mazzei – in occasione della gara d’andata incassammo il colpo sul piano psicologico anche lì giocammo bene ed eravamo in gara fino all’intervallo a cui fece seguito una nostra pessima prestazione nella ripresa purtroppo quest’anno gira così; ad esempio sabato scorso avevamo fuori per squalifica Turek e Gallitelli mentre contro i pugliesi ci mancheranno gli squalificati Sanz e Laurenzana…Siamo noi gli artefici del nostro destino”

OrSa Bernalda Futsal, verso Catanzaro, Plati: “Dobbiamo ripartire dagli aspetti positivi dell’ultima gara”

L’amaro in fondo al calice per l’OrSa Bernalda costretta a contabilizzare la sconfitta interna di sabato scorso nello scontro salvezza contro l’Atletico Cassano in una partita equilibrata dove non sono mancati episodi controversi come la rete “fantasma” realizzata da Turek ma non vista dagli arbitri. Sul match del PalaCampagna siamo ritornati a parlare con il presidente bernaldese Alfredo Plati:

“Eravamo consapevoli che la gara contro il Cassano, alla luce della posta in palio, ci avrebbe creato qualche tensione di troppo; di sicuro abbiamo pagato dazio anche per una formazione giovane e ricostruita recentemente durante il mercato invernale. C’è da sottolineare che sul campo non abbiamo demeritato e tra l’altro non ci è stato assegnato un gol “fantasma” di Turek, nella circostanza gli arbitri non hanno assegnato la rete e sulla ripartenza, dal possibile 5-3, abbiamo incassato la rete del 4-4 in seguito abbiamo subito il 4-5 che è stato determinante ai fini del risultato finale”. La stagione dei lucani al momento è stata costellata da un percorso pieno di ostacoli nella quale anche la malasorte ha rappresentato un fattore importante: “Quest’anno gira male – prosegue il massimo dirigente rossoblu – dobbiamo accettare il verdetto del campo e prendere quello che di buono costruiamo cercando di migliorare in determinate situazioni nel corso delle partite”. Ora Gallitelli e compagni per la gara di sabato prossimo si recheranno in Calabria per affrontare il Catanzaro Futsal per un altro incontro importante per conquistare punti vitali in classifica: “Per la gara di Catanzaro – conclude Plati – mi aspetto una squadra più compatta che risponda prontamente alle recenti sconfitte conquistando punti e soprattutto ripartendo dagli aspetti positivi emersi nelle ultime gare come l’autorevolezza nella costruzione del gioco e la sicurezza nel palleggio imparando dagli errori commessi, in particolare dobbiamo cercare di essere più cinici in fase di finalizzazione e nel contempo non esponendoci alle ripartenze avversarie. Non sarà facile perché i nostri avversari di turno hanno dimostrato anche all’andata di essere una squadra valida ovviamente andremo lì alla ricerca di un risultato positivo” 

Ufficio stampa OrSa Bernalda Futsal

OrSa Bernalda Futsal, verso l’Atletico Cassano. Steinwandter: “Dobbiamo restare sereni”

“Sono un giocatore a cui piace soprattutto aiutare la squadra, sia in attacco che in difesa, cerco sempre di fare del mio meglio per aiutare i miei compagni di squadra” si descrive così Gustavo Henrique Steinwandter, difensore classe ’95 nazionale austriaco con passaporto brasiliano, uno degli ultimi arrivi in casa bernaldese nella campagna di rafforzamento invernale. L’austro-brasiliano che può vantare esperienze internazionali nei campionati polacco, sloveno e ceco racconta com’è nata la trattativa con il Club rossoblu: “I primi contatti con il Bernalda sono stati presi dal mio rappresentante Lucho Avellino. Il mio desiderio era quello di giocare in Italia e quando ho ricevuto la proposta del Bernalda mi sono informato sull’ambiente lucano e sulla società; le notizie raccolte sul Club sono state lusinghiere anche sulla serietà del lavoro svolto in questi anni”. Gustavo giudica la sua nuova squadra in questi termini: “Il nostro team è forte e organizzato; tra noi calciatori si è instaurato un buon rapporto dentro e fuori dal campo purtroppo i risultati non sono stati al momento positivi. Comunque abbiamo fiducia nelle nostre qualità e faremo del nostro meglio per uscire da questa situazione, del resto abbiamo ancora tante partite per dimostrare il nostro potenziale e dobbiamo essere fiduciosi perché con il lavoro i risultati arriveranno”. L’obiettivo del Bernalda è quello di uscire prima possibile dai bassi fondi della classifica in un girone all’insegna dell’incertezza e dell’equilibrio come sottolinea Steinwandter: “È un campionato molto equilibrato, tutti possono competere con tutti gli altri. Sabato scorso contro una delle compagini più forti del girone abbiamo disputato una buona partita lottando fino alla fine con una buona squadra e alla fine purtroppo abbiamo perso per piccoli dettagli sfavorevoli”.Adesso sabato prossimo al PalaCampagna arriverà l’Atletico Cassano (calcio d’inizio alle ore 16:00) per un importante scontro salvezza: “Secondo me – Steinwandter dice – bisogna essere sereni sicuramente è una partita molto importante ma per noi ogni partita avrà la stessa importanza; lavoriamo e facciamo del nostro meglio durante la settimana per essere preparati a giocare contro qualsiasi squadra non badando all’avversario di turno.  Dobbiamo concentrarci sulla nostra squadra e giocare il nostro miglior futsal contro tutte le squadre”

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